Via Il gioco e l'uomo
Casale - Punta Silvia
Primi salitori: Simon Heiss, Agosto 2025
Difficoltà: VII o VI+ A0 spesso VI-
Dislivello: 300 m
Protezioni:
Le soste sono attrezzate con anelli, per le assicurazzioni intermedie ci sono chiodi, clessidre e spit. Portarsi una serie di friend fino a BD2 e kevlar per i chiodi con un foro troppo stretto.
In questa zona a destra del Primo Pilastro del Casale c'e una via, "l'alba dei tavan" che corre attraverso impressionanti e ripidi murri, grigi e rossi.
La via "il gioco e l'uomo" é accanto a sinistra, in una zona tendenzialmente meno ripida che offre pero una varietá di traversi, diedri, strapiombi e spigoli con una sequenza di corti murri ripidi e settori più moderati. La roccia è generalmente buona, ma ci sono anche passaggi friabile.
Il nome della via deriva di Friedrich Schiller: L'uomo gioca solo quando è pienamente uomo nel senso più completo del termine, ed è pienamente uomo solo quando gioca.
Accesso:
Si parcheggia la macchina lungo la strada che va dalla vecchia cava di Pietramurata fino a Sarche, e si sale il sentiero che porta alla Falesia "Sisiphos", cui si lascia a sinistra, salendo a destra (bollo rosso, grande A) attraverso una corda fissa. Si sale in direzione della parete rossa seguendo gli ometti. Una corda fissa aiuta a risalire il canale che porta all' attacco. (20 min.)
Discesa:
Ad ovest della uscita si vede una lunga barra di roccia sporgendo dal bosco. Si traversa in questa direzione superando un piccolo muretto con una corda fissa e seguendo poi gli ometti nel bosco.
Arrivato alla Falesia si scende il sentiero lungo la parete fino il prato di Picnic. Al suo lato est si traversa il tornante della strada e si trova un sentiero che porta a Sarche. Arrivato a le prime case si gira a destra sulla strada che riporta verso la vecchia cava di Pietramurata.