Arrampicate sportive ed alpinistiche ad Arco nella Valle del Sarca e nelle Dolomiti
 
[Via dell’indipendenza]

Via dell’indipendenza


Difficoltà: VI, V+
Dislivello: 150m
Lunghezze: 8 (eventualmente più 2 sul custode) Esposizione: est

Prima ripetizione: 8 luglio Maurizio Piller Hoffer, Sara Ischia

La via è un’impresa piccola, ben accessibile, varia e in ogni caso soddisfacente. La discesa è semplice. La roccia è stata pulita da erba e blocchi instabili. Lo stile è classico con clessidre e chiodi normali, nelle numerose fessure si può integrare benissimo l‘assicurazione con protezioni mobili. Dopo la quarta lunghezza è possibile traversare ed arrivare sul sentiero di discesa. Durante la discesa è possibile aggiungere due lunghezze salendo sul “custode”, una torre rossa marcata. Portare due corde di 50m.

Assicurazione: Le soste sono con un anello o clessidre. Le sicurezze intermedie sono con chiodi normali e clessidre. Per migliorare l'assicurazione si consiglia di portare un assortimento di friend fino al N°3 Bd

Accesso: Dal Gardeccia si segue il “Sentiero delle Scalette” n. 583. Si sale il secondo ghiaione (ometto) fino all'attacco. 45 minuti.
Discesa: 4 calate di 25mt, poi scendere arrampicando I°-II°. Dall'uscita della via si va sulla cresta e si scende dopo il primo spuntone con erba attraverso un camino lungo cenge larghe con alberi. Si scende per scalini fino alla primo ancoraggio, doppia di 25mt. Segue un’altra doppia di 25mt e si raggiunge la grande cengia. Su questa si scende obliquando circa 80m verso il canale, fino ad un ancoraggio ed altre due doppie di 25mt. Attraverso il canale si raggiunge l'attacco. Una variante della discesa si può fare seguendo la cengia fino al canale (I°-II°) e poi si scende attraverso il canale. (vedi schizzo)